Dopo la Laurea Magistrale

 

Le possibilità offerte dopo la Laurea Magistrale sono le seguenti:

  1. Accesso al terzo livello di apprendimento (Dottorato di Ricerca, Master di II livello)
  2. Inserimento nel mondo del lavoro sia in Centri di ricerca accademici (Università, CNR, ecc.) sia in Industria (marketing e vendite; salute, sicurezza e ambiente; ricerca e sviluppo; produzione; industrie non chimiche.

Dati occupazionali

Relativamente alla condizione occupazionale (si fa riferimento ai dati riportati nel link indicato e nelle schede di dettaglio lì reperibili), l’ultima indagine realizzata da Alma Laurea nel 2016 (dati aggiornati ad aprile 2017) ha riguardato: i laureati nell’anno solare 2015, intervistati a 1 anno dal conseguimento del titolo (12 intervistati su 12 laureati); i laureati (16 intervistati su 21 laureati) nell’anno solare 2013, intervistati a 3 anni; i laureati (14 intervistati su 16 laureati) nell’anno solare 2011, intervistati a 5 anni dal conseguimento del titolo. Per confronto, sono riportati i dati relativi ai laureati italiani nella stessa classe LM-54 (692 intervistati su 838 laureati nel 2015; 696 intervistati su 930 laureati nel 2013; 449 intervistati su 660 laureati nel 2011). Sono stati elaborati i dati relativi ai soli laureati che non lavoravano al momento della laurea.

 

A 1 anno dalla laurea il tasso di occupazione (definizione Istat) è pari al 100% (80% a livello nazionale), 75% (87%) a 3 anni e 83% (83%) a 5 anni. A 1 anno dalla laurea il 20% (26%) dei laureati sono impegnati in un corso universitario o in un tirocinio/praticantato.

Gli occupati che, nel lavoro, utilizzano in misura elevata le competenze acquisite con la laurea sono il 14% (52%) a 1 anno dalla laurea; il 29% (54%) a 3 anni; il 67% (53%) a 5 anni. La retribuzione mensile netta media passa da 1483€ (1181€) a 1 anno a 1643€ (1533€) a 5 anni. La soddisfazione per il lavoro svolto (scala da 1 a 10) passa da 7.4 (7.4) a 1 anno a 8.0 (7.6) a 5 anni.

A 1 anno dalla laurea il 28% (21%) ha un contratto a tempo indeterminato e il 57% (45%) contratti non standard; a 5 anni, il 67% (57%) ha un contratto a tempo indeterminato. A 1 anno dalla laurea il 71% (87%) opera nel settore privato a 1 anno; a 5 anni, l’89% (79%). A 1 anno dalla laurea il 43% (42%) lavora nel settore Chimica/Energia; a 5 anni, il 44% (46%). A 1 anno dalla laurea il 14% (50%) utilizza in maniera elevate le competenze acquisite nella laurea; a 5 anni, il 67% (54%). A 1 anno dalla laurea la formazione conseguita viene ritenuta molto adeguata all’attività svolta nel 29% (60%) delle risposte; a 5 anni, nel 56% (60%) delle risposte. A 1 anno dalla laurea la laurea è ritenuta utile per l’attività svolta nel 57% (68%) delle risposte ed efficace nell’86% (86%) dei casi; a 5 anni, utile nell’89% (78%) delle risposte ed efficace nel 100% (91%) delle risposte.

 

Opinioni dei laureati

I dati sulle opinioni dei laureati 2016 elaborati da Alma Laurea nel 2017 (dati aprile 2017 riportati nel link indicato e nelle schede di dettaglio lì reperibili) e confrontati con i dati dei laureati magistrali nella classe di laurea in Scienze Chimiche sul territorio nazionale, mostra che il 23% (34%) dei laureati sarebbe interessata a seguire un corso di dottorato di ricerca. Le aspettative sul mondo del lavoro riguardano la possibilità: di acquisire professionalità (81%) e di utilizzare al meglio le competenze acquisite nel corso degli studi (40%); di ottenere un impiego che assicuri stabilità e sicurezza del posto di lavoro (54%), che sia coerente con gli studi fatti (54%) e che offra possibilità di contati con l’estero (50%).

Offerte di lavoro

Luglio 2016 – Dottorato di Scienze Chimiche – Università della Basilicata: http://web.unisa.it/uploads/rescue/151/751/Chimica.pdf

Collegamenti utili