Corso di Laurea: Dati e Statistiche

 

Dati e statistiche su Ingresso, Percorso, Uscita ed Internazionalizzazione (aggiornamento Marzo 2017)

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Coorti -> 2011 2012 2013 2014 2015 2016
IMMATRICOLAZIONI 166 166 78* 85* 91* 81*
PERCENTUALE STUDENTI ATTIVI AL PRIMO ANNO 52% 43% 69% 77% 74%
MEDIANA CREDITI SVOLTI I ANNO (SU 59) 45 46 59 59 59
TASSI DI ABBANDONO I/II ANNO 42% 46% 20% 20% 16%

 

* Numero programmato a 100 posti

(N1,2,3: studenti iscritti al I, II e II anno) (A1,2: tassi di abbandono al I e II anno)

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***IMPORTANTE***
Dati ANVUR (agenzia ministeriale) e confronto italiano.
SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE DI BICOCCA TRA I PRIMI IN ITALIA
Ad Aprile 2016 sono stati diffusi i primi dati da parte dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (in acronimo ANVUR), ente pubblico della Repubblica Italiana, vigilato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). L’ente si occupa della valutazione dell’attività delle università in Italia.
L’ANVUR pubblica ogni anno i parametri principali dei corsi di laurea di tutta Italia. STC ha registrato parametri molto buoni, notevolmente superiori alle medie italiane degli altri corsi di Chimica (media Italiana e Nord Italia), posizionandosi ai primi posti.
Questi alcuni dati (aggiornamento ANVUR Aprile 2016)

Parametro Dati STC Bicocca Media Italia Media Nord Italia
CFU sostenuti al termine del I anno (%) 59 35 41
Immatricolati inattivi al I anno (%) 31 47 40
Tasso di iscrizione al II anno (%) 76 54 60
Studenti al termine del I anno con almeno 39 CFU (%) 53 25 32
Laureati in corso (%) 37 20 25
Laureati con almeno 6 CFU conseguiti all’estero (%) 0.7 0.5 0.8

 

Ingresso.
Dal 2013/14 l’ingresso al CdS è a numero programmato (100 posizioni, di cui nel 2015/16 8 riservate a studenti extra-EU e
cinesi-progetto Marco Polo). L’introduzione del numero programmato ha completamente risolto i problemi di sovraffollamento, critico soprattutto per le attività di laboratorio del I anno. Inoltre la qualità delle matricole, prima mediata da molti studenti che si iscrivevano solo come parcheggio per passaggio ad altri CdS, è significativamente aumentata, come si evince dai risultati dei test di ammissione e dal voto di maturità.
Per la prima volta nel 2016 il test di ammissione si svolge in 2 sessioni: Aprile e Settembre. Su 100 posti disponibili ad Aprile si sono iscritti al test circa 200 studenti, di cui ammessi e immatricolati 68. Per i 32 posti residui a Settembre si sono presentati circa 160 studenti.
Ai test di ammissione 2014/15 e 2015/16 si sono iscritti rispettivamente 255 e 274 studenti, con un aumento considerevole rispetto al 2013 (ca. 110 studenti). La graduatoria finale 2015/16 ha visto 169 studenti in posizione utile, per 100 posti. Il 100mo in graduatoria ha ottenuto un punteggio di 77/100, ovvero molto elevato. Il voto di maturità degli immatricolati nell’ultimo triennio è in significativo aumento. Le matricole con votazione di maturità > 80/100 sono aumentate dal 32% del 2012 al 51% del 2015. Il numero di matricole è passato da 166 nel 2012 (prima dell’introduzione del numero programmato) a 78 nel 2013, 85 nel 2014 e 91 nel 2015. Oltre il 90% studia a tempo pieno (> 75% tempo studio). La provenienza dal bacino lombardo è di circa 90%, con
una provenienza da fuori regione che oscilla tra il 5 e 10%. Circa la metà delle matricole proviene dal comune di Milano o dalle
province di Milano e Monza Brianza. Il totale degli iscritti nell’ultimo triennio è diminuito da 335 nel 2012/13 a 301 nel 2015/16.

Percorso.
Grazie all’introduzione del numero programmato tutti i dati relativi alla carriera degli studenti sono in netto miglioramento
nell’ultimo triennio. Il tasso di studenti attivi è aumentato dal 43% nel 2012 al 70% nel 2015. La percentuale di studenti inattivi (< 12 CFU al I anno) è diminuita dal 50% nel 2012 al 19% nel 2014 (dati coorte 2015 ancora parziali). Il tasso di abbandono tra I e II anno è diminuito dal 46% nel 2012/13 a circa 20% nel 2013-15. I tassi relativi agli anni successivi si mantengono invece sempre molto bassi (< 10%, anche qui in netto miglioramento) a dimostrazione del forte impatto del numero programmato soprattutto sugli esiti del I anno. La mediana CFU al I anno è anch’essa aumentata da 46 nel 2012 a 59 nel 2013/14 e 2014/15. Anche la media delle votazioni risulta in leggero aumento, a conferma dell’incremento della qualità delle coorti. In forte aumento il numero di studenti che completano tutto il percorso del I anno prima dell’inizio delle lezioni del II anno, passato da <30% nel 2012/13 al 70% nel 2014/15 (ultimo a.a. con dati completi a Settembre 2016). Quindi il 70% dei nostri studenti al I anno (il 90% considerando solo coloro che si iscrivono al II anno ed il 100% se riferito agli esami del I semestre) adesso completa tutto il percorso didattico prima dell’inizio delle lezioni del nuovo anno. Gli studenti fuori corso sono passati dal 31% per la coorte 2011 al 20% per la coorte 2012.

Uscita.
Gli ultimi dati sufficientemente completi si riferiscono alla coorte 2012. Il tasso di laureati in corso (laureati in corso su numero di matricole) è molto basso, 24% per la coorte 2012 e 22% per la coorte 2011 (comunque non molto inferiore alla media di ateneo per i corsi di laurea triennali, 26.4%). Per la coorte 2012 il tasso aumenta significativamente includendo i laureati in 4 anni (dal 23 al 34%), dimostrando che comunque, prima dell’introduzione del numero programmato, molti studenti riescono a laurearsi entro il I anno fuori corso.
Si ritiene che il valore basso dei laureati in corso sia la conseguenza del boom di matricole non genuino e dell’elevato tasso di
abbandono I/II anno prima dell’introduzione del numero programmato. La prima coorte del numero programmato, 2013/14, è
appena arrivata alla laurea. Nell’unica sessione finora effettuata (I sessione di Luglio 2016) si è avuto un forte aumento del tasso dei laureati, fortemente aumentato dal 2% delle coorti precedenti al 14%. Questo dato parziale (per i laureati in corso da
completarsi con le sessioni fino a Marzo 2017) lascia ben sperare in un significativo aumento del tasso dei laureati in corso in seguito all’introduzione del numero programmato.

Internazionalizzazione
Nell’ultimo anno grazie alle nuove azioni intraprese (vedi sezione precedente) il trend è molto positivo con 5 mobilità in uscita e due Exchange per tirocinio all’estero, in netto miglioramento rispetto all’anno precedente. Nell’ultimo triennio:
Anno accademico 2012-2013: 3 domande di mobilità in uscita.
Anno accademico 2013-2014: nessuna domanda di mobilità in uscita.
Anno accademico 2014-2015: 3 domande di mobilità Erasmus in uscita.

Osservatorio esami superati

Superamento degli esami del I anno.

Coorte 2014-15: al termine della sessione di settembre 2015.
(Questi dati non tengono ancora conto quindi del “recupero” di Novembre)

Totale esami: 6
Totale matricole: 77 (attivi: 69)

Hanno superato 5-6 esami: 45 studenti
Hanno superato 4 esami: 11 studenti
Hanno superato 1-3 esami: 13 studenti
Hanno superato 0 esami: 8 studenti

In ordine di esami superati:
Chimica Generale e Mat1 (> 60 studenti)
Mat2-Org1 (50-60 studenti)
Analitica-Fis1 (< 50 studenti)

Superamento degli esami del I-II anno.

Coorte 2013-14: al termine della sessione di settembre 2015.
(Questi dati non tengono ancora conto quindi del “recupero” di Novembre)

Esami I anno: 6
Esami II anno: 6
Matricole coorte: 73 (attivi: 62)

Esami superati: Studenti
>= 10 29 (di cui 10 hanno dato tutti gli esami)
6-9: 22
< 6: 11
0: 11

In ordine di esami superati:
ChFisI-Bioch (> 40 studenti)
FisII-OrgII (30-40 studenti)
ChFisII (20-30 studenti)
InorgI (< 20 studenti)

Distribuzione per tipologia delle ore erogate di didattica

Nel 2015-16 il nuovo Corso di Laurea (primo anno della ristrutturazione nel 2013-14) va a regime. Nonostante l’introduzione dei limiti sulle ore di didattica erogabile (proporzionale al numero di docenti presenti) nel complesso le ore erogate sono passate da 1948 (prima della revisione) a 2127. In particolare vi è stato un forte aumento delle ore erogate di laboratorio sperimentale, che sono passate da 792 a quasi 1000 ore (per la prima volta più delle ore frontali in aula!), corrispondenti al 44% dell’attività didattica globalmente erogata. Aumentate anche le ore di esercitazione, che sono passate da 252 (prima della revisione) a 284. Invariate le ore di lezione frontale (circa 900 ore). In conclusione, lasciando invariate le ore di lezione frontale in aula (quindi i programmi), nell’ultimo triennio sono aumentate significativamente le ore di esercitazioni e laboratorio sperimentale.

Ore erogate di didattica, per tipologia

A.A. frontali eserc lab ore tot
2012-13 904 252 792 1948
2013-14 854 280 710 1844
2014-15 784 354 768 1906
2015-16 903 284 940 2127

 

Ore erogate di didattica per tipologia (peso %)

A.A. frontali eserc lab
2012-13 46% 13% 41%
2013-14 46% 15% 39%
2014-15 41% 19% 40%
2015-16 42% 13% 44%