Corso di Laurea: Dati e Statistiche

 

Dati e statistiche su Ingresso, Percorso, Uscita ed Internazionalizzazione (aggiornamento Marzo 2017)

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Nuovi indicatori di qualità del Corso di Laurea (confronto con Corsi di Laurea in Chimica nell’area geografica di riferimento e Italia) (Fonte: Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca – ANVUR – 2017)

A Luglio 2017 sono stati diffusi i dati da parte dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (in acronimo ANVUR), ente pubblico della Repubblica Italiana, vigilato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). L’ente si occupa della valutazione dell’attività delle università in Italia.
L’ANVUR pubblica ogni anno i parametri principali dei corsi di laurea di tutta Italia. STC ha registrato parametri molto buoni, notevolmente superiori alle medie italiane degli altri corsi di Chimica (media Italiana e Nord Italia), posizionandosi ai primi posti.
Questi alcuni dati (aggiornamento ANVUR Luglio 2017)

Indicatore Anno Bicocca altri corsi di laurea in Chimica in Lombardia e Italia  NORD-OVEST (area di riferimento) altri corsi di laurea in Chimica in Italia 
Percentuale di studenti iscritti in corso che hanno acquisito almeno 40 CFU/anno 2015 62% 40% 37%
Percentuale di laureati in corso sul totale dei laureati 2014 78% 68% 53%
Percentuale di laureati in corso sul totale degli immatricolati 3 anni prima 2015 41% 24% 21%
Percentuali di iscritti da altre regioni 2015 28% 23% 21%
Percentuale di laureati che hanno seguito corsi all’estero (almeno 12 CFU) 2015 29‰ 16‰ 13‰
Percentuale media dei CFU conseguiti al I anno su CFU totali al I anno 2015 65% 42% 41%
Percentuale di abbandono al II anno 2015 13% 35% 37%
Percentuale di studenti che proseguono al II anno con almeno 1/3 dei CFU previsti 2015 70% 50% 49%
Percentuale di studenti che proseguono al II anno con almeno 2/3 dei CFU previsti 2015 63% 32% 29%

Commenti: in tutti i principali parametri di qualità che descrivo la carriera degli studenti, i valori di Bicocca sono sempre migliori, spesso significativamente, rispetto agli altri Corsi di Laurea in Chimica del territorio di riferimento (Lombardia e altre regioni Nord-Ovest) e rispetto alla media italiana.

(N1,2,3: studenti iscritti al I, II e II anno) (A1,2: tassi di abbandono al I e II anno)

 

 

Distribuzione per tipologia delle ore erogate di didattica

Nel 2015-16 il nuovo Corso di Laurea (primo anno della ristrutturazione nel 2013-14) va a regime. Nonostante l’introduzione dei limiti sulle ore di didattica erogabile (proporzionale al numero di docenti presenti) nel complesso le ore erogate sono passate da 1948 (prima della revisione) a 2127. In particolare vi è stato un forte aumento delle ore erogate di laboratorio sperimentale, che sono passate da 792 a quasi 1000 ore (per la prima volta più delle ore frontali in aula!), corrispondenti al 44% dell’attività didattica globalmente erogata. Aumentate anche le ore di esercitazione, che sono passate da 252 (prima della revisione) a 284. Invariate le ore di lezione frontale (circa 900 ore). In conclusione, lasciando invariate le ore di lezione frontale in aula (quindi i programmi), nell’ultimo triennio sono aumentate significativamente le ore di esercitazioni e laboratorio sperimentale.

Ore erogate di didattica, per tipologia

A.A. frontali eserc lab ore tot
2012-13 904 252 792 1948
2013-14 854 280 710 1844
2014-15 784 354 768 1906
2015-16 903 284 940 2127

 

Ore erogate di didattica per tipologia (peso %)

A.A. frontali eserc lab
2012-13 46% 13% 41%
2013-14 46% 15% 39%
2014-15 41% 19% 40%
2015-16 42% 13% 44%

Commenti (aggiornamento Settembre 2017)
Ingresso.
Dal 2013/14 l’ingresso al CdS è a numero programmato (100 posizioni nel 2016/17, di cui 4 riservate a studenti extra-EU e cinesi-progetto Marco Polo). L’introduzione del numero programmato ha efficacemente risolto i problemi di sovraffollamento, critico soprattutto per le attività di laboratorio del I anno. Inoltre la qualità delle matricole, prima mediata da molti studenti che si iscrivevano solo come parcheggio per passaggio ad altri CdS, è significativamente aumentata, come si evince dai risultati dei test di ammissione e dal voto di maturità. 
Il voto di maturità degli immatricolati nell’ultimo triennio è in significativo aumento. Le matricole con votazione di maturità > 80/100 sono aumentate dal 32% del 2012 al 51% del 2015.
Il numero di matricole è passato da 166 nel 2012 (prima dell’introduzione del numero programmato) a 81-91 nell’ultimo triennio. Oltre il 96% studia a tempo pieno (> 75% tempo studio). La provenienza dal bacino lombardo è prevalente (80%) ma è in significativo aumento l’attrattività da fuori regione, passata dal 5-10% al 20% nell’ultimo anno. Il 40% delle matricole proviene dal comune di Milano o dalle province di Milano e Monza Brianza.

Percorso.
Grazie all’introduzione del numero programmato tutti i dati relativi alla carriera degli studenti sono in netto miglioramento nell’ultimo triennio. La percentuale di studenti attivi è raddoppiata, passando dal 43% nel 2012 all’83% nel 2016. Il tasso di abbandono tra I e II anno è fortemente diminuito dal 43% nel 2012/13 al 13% nel 2016. I tassi relativi agli anni successivi si mantengono invece sempre molto bassi (< 10%, anche qui in netto miglioramento) a dimostrazione del forte impatto del numero programmato soprattutto sugli esiti del I anno. La mediana CFU al I anno è anch'essa aumentata da 46 nel 2012 a 59 nell’ultimo triennio. Anche la media delle votazioni risulta in leggero aumento, a conferma dell'incremento della qualità delle coorti. In forte aumento il numero di studenti che completano tutto il percorso del I anno prima dell'inizio delle lezioni del II anno, passato da <30% nel 2012/13 al 70% nel 2014/15 (ultimo a.a. con dati completi a Settembre 2016). Quindi il 70% dei nostri studenti al I anno (il 90% considerando solo coloro che si iscrivono al II anno ed il 100% se riferito agli esami del I semestre) adesso completa tutto il percorso didattico prima dell'inizio delle lezioni del nuovo anno. Gli studenti fuori corso sono passati dal 31% per la coorte 2011 al 20-25% per le coorti 2012 e 2013. Uscita.
Gli ultimi dati sufficientemente completi si riferiscono alla coorte 2013, primo anno del numero programmato. Il tasso di laureati in corso (laureati in corso su numero di matricole) è praticamente raddoppiato, passando dal 24% per la coorte precedente (comunque non molto inferiore alla media di ateneo per i corsi di laurea triennali, 26.4%) a oltre il 42%. I primi dati relativi alla coorte 2014 sono in ulteriore miglioramento. Nella prima sessione di luglio (subito dopo la fine dei corsi) il numero di laureati è passato da 3 o meno per le coorti 2009-2011 a 11 e 17 rispettivamente per le coorti 2013 e 2014. La percentuale di laureati nelle prime due sessioni (luglio e settembre) dopo la fine dei corsi e prima dell’inizio delle lezioni del corso di laurea magistrale sono passate da meno del 20% al 40% o oltre.